Valutazione delle quote secondo la circolare 28
Stato: · fastview ag, Suhr
Responsabilità tecnica: Marco Zanetti e Reto Ackermann, fiduciari e revisori, fastview ag
Azioni e quote sociali senza corso di borsa vengono valutate ai fini dell’imposta sulla sostanza secondo la circolare 28 della Conferenza svizzera delle imposte (CSI). Il metodo dei pratici combina valore di reddito e valore sostanziale in un valore dell’impresa, dal quale deriva il valore fiscale per titolo. Questa pagina spiega formula, tasso di capitalizzazione, deduzione forfettaria e differenze cantonali e mostra come nunia prepara il foglio di valutazione.
In breve
- Formula di base per società commerciali, industriali e di servizi: valore dell’impresa = (2 × valore di reddito + valore sostanziale) / 3 (n. marg. 34).
- Il valore di reddito capitalizza gli utili rettificati con un tasso che l’AFC pubblica ogni anno nel listino dei corsi; per l’anno di valutazione 2025 è pari al 10.00 %.
- Le società holding, immobiliari e in fase di avviamento vengono valutate al valore sostanziale.
- Le minoranze fino al 50 % senza influenza dominante e senza dividendo adeguato ricevono una deduzione forfettaria del 30 %.
Quando serve la valutazione
- Imposta sulla sostanza: chi detiene azioni o quote sociali di una società non quotata le dichiara nell’elenco dei titoli al valore fiscale alla fine del periodo fiscale. La società presenta a tal fine il suo conto annuale; il valore fiscale è fissato dall’amministrazione cantonale delle contribuzioni.
- Successione, donazione e divisione ereditaria: il valore fiscale è una grandezza di partenza diffusa, per esempio per il consiglio di famiglia o l’imposta sulle donazioni. Per un prezzo d’acquisto tra terzi non sostituisce una valutazione aziendale, si veda sotto in «Limiti».
- Partecipazione dei collaboratori: per le azioni dei collaboratori di società non quotate viene spesso stabilita una formula concordata con l’amministrazione delle contribuzioni. Il valore secondo la CS 28 può esserne un punto di riferimento, ma non è automaticamente determinante; singoli Cantoni prevedono riduzioni proprie per le partecipazioni dei collaboratori.
Il metodo dei pratici: valore di reddito e valore sostanziale
Valore di reddito (n. marg. 7–10, 35): il punto di partenza sono gli utili netti secondo il conto economico, rettificati per poste uniche e straordinarie, costi non riconosciuti fiscalmente e correzioni simili (n. marg. 9). La circolare conosce due modelli:
- Modello 1: utili degli anni n e n-1, l’ultimo anno ponderato doppio: (2 × Rn + Rn-1) / 3.
- Modello 2: utili degli anni n, n-1 e n-2, ciascuno ponderato semplice: (Rn + Rn-1 + Rn-2) / 3.
La media viene capitalizzata con il tasso di capitalizzazione: E = utile medio × 100 / tasso di capitalizzazione. Un valore di reddito negativo viene posto a zero. Ogni Cantone stabilisce un modello standard; la società può cambiare e resta poi vincolata alla sua scelta per cinque anni (n. marg. 7).
Valore sostanziale (n. marg. 11–31): capitale proprio secondo il bilancio a valori contabili, più le riserve latenti, per esempio su immobili, titoli o partecipazioni, meno le imposte latenti del 15 % su queste riserve (n. marg. 31). Sulle partecipazioni con deduzione per partecipazioni non vengono dedotte imposte latenti.
Valore dell’impresa (n. marg. 34): U = (2 × E + S) / 3. Il valore fiscale per titolo è il valore dell’impresa diviso per il numero di titoli (n. marg. 52).
Solo valore sostanziale: le società holding pure, di gestione patrimoniale e di finanziamento (n. marg. 38), le società immobiliari (n. marg. 42), le società in fase di avviamento (n. marg. 32) e in liquidazione (n. marg. 48) vengono valutate al valore sostanziale. Per le società a carattere personale, il cui reddito dipende essenzialmente dal lavoro dei partecipanti, la società può chiedere di ponderare valore di reddito e valore sostanziale ciascuno in modo semplice; la deduzione forfettaria decade allora.
Esempio di calcolo con cifre di esempio
| Fase | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| Utili rettificati | anno n: CHF 120'000, anno n-1: CHF 90'000 | |
| Media secondo il modello 1 | (2 × 120'000 + 90'000) / 3 | CHF 110'000 |
| Valore di reddito, tasso 10.00 % | 110'000 × 100 / 10 | CHF 1'100'000 |
| Valore sostanziale | Capitale proprio e riserve latenti al netto delle imposte latenti | CHF 800'000 |
| Valore dell’impresa | (2 × 1'100'000 + 800'000) / 3 | CHF 1'000'000 |
| Valore fiscale per titolo | 1'000'000 / 1'000 azioni | CHF 1'000 |
| con deduzione forfettaria del 30 % | per una minoranza senza dividendo adeguato | CHF 700 |
Tasso di capitalizzazione e rendimento limite
Il tasso di capitalizzazione per l’anno di valutazione è pubblicato dall’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) nel listino dei corsi, di regola all’inizio dell’anno successivo (n. marg. 10). Il rendimento limite per il «dividendo adeguato» nella deduzione forfettaria è indicato nel commento della CSI (n. marg. 63). I valori degli ultimi anni:
| Anno di valutazione | Tasso di capitalizzazione | Rendimento limite |
|---|---|---|
| 2021 | 9.50 % | 1.80 % |
| 2022 | 8.50 % | 1.90 % |
| 2023 | 7.75 % | 3.50 % |
| 2024 | 8.75 % | 2.60 % |
| 2025 | 10.00 % | 2.20 % |
Un tasso più alto riduce il valore di reddito: a parità di utile, il valore di reddito 2025 è inferiore di circa il 12.5 % rispetto al 2024 (8.75 / 10.00).
Deduzione forfettaria per le minoranze
Chi detiene una partecipazione al massimo del 50 % senza influenza dominante non ha accesso al valore come una maggioranza. La circolare concede perciò una deduzione forfettaria del 30 % (n. marg. 61–64) se la partecipazione non frutta un dividendo adeguato, cioè se il dividendo medio degli anni n e n-1 è inferiore al rendimento limite. Le partecipazioni di coniugi e partner registrati vengono sommate. Nessuna deduzione è concessa, tra l’altro, nella fase di avviamento, in liquidazione, nelle cooperative con diritto di voto per teste, per gli azionisti-inquilini di una società immobiliare e nella valutazione a carattere personale (n. marg. 64).
Differenze cantonali
La circolare è una raccomandazione dei Cantoni; la prassi diverge nei dettagli. Le differenze più importanti:
- Modello standard: la maggior parte dei Cantoni calcola con il modello 1; Ginevra, Neuchâtel, Obvaldo, San Gallo, Turgovia, Vaud e Zugo con il modello 2 (stato al 31.12.2024).
- Ponderazione: Lucerna pondera valore di reddito e valore sostanziale ciascuno in modo semplice se il valore di reddito è almeno il quadruplo del valore sostanziale; Turgovia applica il metodo del valore medio; Appenzello Interno conosce una riduzione del 20 % sul valore dell’impresa.
- Deduzione forfettaria: San Gallo la concede anche in presenza di un dividendo adeguato.
- Riduzioni: diversi Cantoni riducono il valore ai fini dell’imposta sulla sostanza delle partecipazioni, l’Argovia per esempio del 50 % per le quote non quotate, il Vallese dal 2026 al 50 % per le partecipazioni a partire dal 10 %. È determinante il Cantone di domicilio della persona partecipante, non la sede della società.
- Immobili: se sulle riserve latenti degli immobili vengono dedotte imposte latenti dipende dal fattore di ripartizione cantonale; secondo la circolare solo se è al massimo del 150 %.
Limiti del metodo
Il valore secondo la CS 28 è un valore fiscale, non un prezzo di mercato. La formula guarda agli utili passati e ai valori contabili, non conosce pianificazione, sinergie né struttura di finanziamento dell’acquirente. Se esistono vendite tra terzi indipendenti o round di finanziamento, il loro prezzo può essere determinante al posto della formula. Per acquisto, vendita, successione o fusione serve una valutazione aziendale, per esempio secondo il metodo DCF o del valore di reddito; nunia la gestisce come modulo separato accanto alla valutazione delle quote. E: il valore fiscale determinante è sempre fissato dall’amministrazione delle contribuzioni.
Come nunia prepara la valutazione delle quote
- Dati dal dossier: utili netti e capitale proprio nunia li riprende dall’importazione del conto annuale, modificabili. Il Cantone nunia lo legge dai dati di base, numero e valore nominale dei titoli dal registro di commercio, da Zefix o dal libro delle azioni.
- Prassi cantonale: per tutti i 26 Cantoni sono memorizzati modello standard, deroghe alla formula di base, riduzioni e indicazioni con fonte.
- Recupero del tasso: il tasso di capitalizzazione nunia lo recupera ogni anno dal listino dei corsi dell’AFC, il rendimento limite dal commento della CSI; se manca un valore, vale la tabella memorizzata e nunia mostra la fonte.
- Correzioni e riserve: correzioni secondo il n. marg. 9 per anno, riserve latenti per voce con o senza imposte latenti.
- Deduzione forfettaria per persona: registrare quota, voti, dividendi e tassazione congiunta; nunia motiva per ogni persona se la deduzione spetta.
- Foglio di valutazione (PDF): formula, numeri marginali, valori per titolo con e senza deduzione e riduzione cantonale per Cantone di domicilio, come allegato alla dichiarazione fiscale o per il cliente.
Questo lo svolge nunia
- riprendere utili e capitale proprio dal conto annuale
- recuperare ogni anno tasso e rendimento limite
- applicare il modello standard e le regole del Cantone
- verificare e motivare la deduzione forfettaria per persona
- generare il foglio di valutazione come PDF
Questo lo decide Lei
- quali correzioni e riserve latenti valgono
- tipo di società e scelta del modello
- se presentare una richiesta di valutazione a carattere personale
- presentazione all’amministrazione delle contribuzioni
Fonti
- Conferenza svizzera delle imposte, circolare 28: Istruzioni concernenti la valutazione dei titoli senza corso ai fini dell’imposta sulla sostanza, commento 2025 (numeri marginali, n. marg.)
- Amministrazione federale delle contribuzioni, listino dei corsi (ICTax), tasso di capitalizzazione per anno di valutazione
- Direttive e manuali fiscali cantonali, memorizzati in nunia per ogni Cantone con riferimento
Per approfondire e vedere
Domande frequenti
Che cos’è la circolare 28?
Le istruzioni della Conferenza svizzera delle imposte concernenti la valutazione dei titoli senza corso ai fini dell’imposta sulla sostanza. Stabiliscono come azioni e quote sociali di società non quotate vengono valutate in base a valore di reddito e valore sostanziale.
Qual è la formula del metodo dei pratici?
Valore dell’impresa = (2 × valore di reddito + valore sostanziale) / 3 (n. marg. 34). Il valore di reddito è la media degli utili rettificati, capitalizzata con il tasso dell’AFC; il valore sostanziale è il capitale proprio più le riserve latenti meno il 15 % di imposte latenti.
A quanto ammonta il tasso di capitalizzazione?
Per l’anno di valutazione 2025 è pari al 10.00 %, per il 2024 all’8.75 %. L’AFC lo pubblica ogni anno nel listino dei corsi.
Chi riceve la deduzione forfettaria del 30 %?
I partecipanti con al massimo il 50 % senza influenza dominante, la cui partecipazione non frutta un dividendo adeguato, cioè inferiore al rendimento limite (n. marg. 61–63). Le partecipazioni di coniugi vengono sommate.
La valutazione vale allo stesso modo in tutti i Cantoni?
No. I Cantoni scelgono il modello standard e divergono nei dettagli, per esempio nella ponderazione, nella deduzione forfettaria o con riduzioni per le partecipazioni. nunia ha memorizzato le regole di tutti i 26 Cantoni con fonte.
Il valore fiscale è un prezzo d’acquisto equo?
No. È un valore schematico ai fini dell’imposta sulla sostanza basato su utili passati e valori contabili. Per acquisto, vendita o successione serve una valutazione aziendale, per esempio secondo il metodo DCF.
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